Il Gran Premio di Cina in pillole

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Diciamoci che questo Gp non è stato dei più divertenti. Sarà perchè dopo una vittoria non si vuole accettare di meno, sarà perchè effettivamente in testa di sorpassi ce ne sono stati pochi (primo giro escluso).

Inizia benissimo Raikkonen che nelle prime curve supera le due Williams e si porta ai piedi del podio, dove rimarrà fino a fine gara.

In testa nessuna storia. Vettel non riesce a prendere le Mercedes, però si tiene al passo.

Non c’è storia nemmeno per Rosberg. Che a fine gara si lamenterà con Hamilton per essere stato rallentato. Noi da casa l’abbiamo visto solo molto lontano dal compagno di squadra.

Buona la prestazione delle Lotus che porta Grosjean in settima posizione. Una bella rinascita (per ora).

Per restare in tema Lotus, Maldonado si conferma Maldonado e riesce a girarsi anche nella corsi dei box. Si, Maldona ha crashato oggi.

Bella la gara del piccolo Verstappen. Che però viene abbandonato dalla Toro Rosso sul rettilineo a 3 giri dalla fine.

Le McLaren ottengono un grande risultato: arrivano in fondo. Dodicesimo e quattordicesimo, ma comunque doppiati.

Una menzione speciale a Merhi e alla sua Marussia che si fa penalizzare per essere andato troppo lento in regime di Safety Car.

La gara si chiude dietro la Safety Car, 3 giri in meno di gara e niente arrivo con possibili cambiamenti.

In conclusione restano Vettel a sperare che Rosberg dia battaglia a Hamilton e Raikkonen rinato, che quasi prende il compagno di squadra prima dell’entrata della Safety Car.

Molto più movimentata la gara di Sorpassi dal Divano. Escono Verstappen, Kvyat e Hulkenberg: tutti e tre posizionati nella top five dei piloti più schierati. Si, c’è stato chi ha fatto -15 secco.

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