Il Gran Premio della Gran Bretagna in pillole
Il Gp di Silverstone inizia con una novità per l’anno: le Mercedes perdono le prime posizioni alla prima curva.
Le Williams sorpassano in partenza le Mercedes. Si invertono i ruoli per qualche giro.
Le Mercedes perdono le prime due posizioni. Lauda stava per avere un esaurimento nervoso.
Al primo giro le McLaren e le Lotus si scontrano. Ne resterà soltanto uno: Alonso. Per dire.
Le Ferrari restano indietro facendosi superare. Corso di sorpassi per tutti.
Ai pitstop un grande classico: la fintona. La Mercedes esce e rientra.
Con i pitstop le Mercedes ristabiliscono l’ordine. La strategia Williams inizia a vedersi.
A metà GP si inizia a sperare nella pioggia. Un countdown cumulativo da parte dei tifosi Ferrari.
La gara in mano ai meteorologi. Vince chi ha la nuvola più veloce.
Per la prima volta in campo la virtual safety CAR. Ancora non si è capito come avrebbe dovuto funzionare.
Con la pioggia e i cambi gomma i piloti riprendono il comando sulla strategia. La macchina è mia e decido io.
I piloti protagonisti dei cambi gomma per pioggia. Chi in positivo chi in negativo.
La Ferrari usa due strategie diverse per i due piloti. Una vincente r una perdente.
La Williams invece vuole la parità: strategia perdente per entrambi.
La Williams si gioca la gara ai box. Perde pure il podio.
Alla fine la Ferrari agguanta il podio con Il cambio gomme di Vettel.
Che poi a inizio stagione l’obiettivo era il podio. È la vittoria che ci ha rovinato le aspettative.
Grandi notizie per Alonso: 1 punto per ritiro dei concorrenti.