Tornano le rondini – F1 2017

Con la primavera tornano le rondine e torna la Formula 1.

Non sappiamo se le rondini arrivino in formazione diversa di anno in anno, la Formula 1.

La prima – enorme – diversità: Hamilton perde un avversario e guadagna un maggiordomo. Benvenut Bottas in Mercedes!

Ocon viene promosso in Force India, non si sa se avrà uno stipendio, ma sicuramente una macchina migliore.

In Renault arriva invece Nico Hulkenberg, l’eterna promessa che farà tempo a pensionarsi prima di rivelarsi se va avanti così.

Magnussen si sposta invece in Haas, che essendo una nuova scuderia dovrebbe comunque imparare che cambiare pilota come le mutande non è mai una buona idea.

La Williams punta tutto sugli estremi. Arriva l’esordiente (sì, rookie si può tradurre in italiano) Stroll che si affianca a Massa che non ha neanche fatto in tempo a tornare in Brasile. Soprassediamo sul fiume di lacrime di Inter Lagos che è stato inutile, o forse così bello che il buon Felipe ci tiene a rifarlo.

In McLaren Alonso viene affiancato da Vandoorne, il pilota con il nome da cattivo che vogliamo tanto vedere in una grande scuderia argentata a perdere i mondiali contro la Ferrari.

Ultimo cambio per il nostro adorato Wehrlein, che dimostra come l’amore può essere incomprensibile e immotivato non avendo mai fatto nulla per meritarsi veramente il nostro affetto. Il tedeschino sbarcherà in Sauber.

Toro Rosso e Red Bull confermano invece i loro torelli uscenti.

La Manor invece non ci sarà. È fallita. Il vil denaro ha vinto. Per noi sarà come vederla correre, lì in fondo allo schieramento che arriva doppiata di due giri. Non ti dimenticheremo.

E la Ferrari? No, di Ferrari non parliamo. Speriamo sia come le rondini e torni veramente dal suo inverno.

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