XFUno – Australia: la gara

bottasUn talent che si rispetti deve eliminare un concorrente ad ogni puntata. E’ la crudele legge dei talent e anche #XFUno deve procedere determinato alla ricerca del miglior personaggio della Formula 1.

I piloti per vincere devono avere una forte personalità: è forse quella mancata a Bottas.
Chi segue queste competizioni sa che nascondersi non paga: i giudici e il pubblico vogliono vedere il talento che emerge e il rischio paga sempre più di imbucarsi in una scuderia vincente.

La prima gara tra i nostri campioni di #XFUNO ha visto cinque piloti a rischio eliminazione scelti tramite i vostri voti su Twitter.
L’intervento dei giudici #XFUno ha salvato Ocon, considerato non meritevole di finire nel girone dell’inferno.

La gara vede la lotta tra:

ERICSSON quello che in pista ci resta poco
BOTTAS l’anonimo ignavo, che al massimo vi ricordate perchè ha buttato fuori Raikkonen
KVYAT il depresso messo da parte dalla Red Bull
SAINZ il bello spagnolo

Kvyat e Sainz, compagni di squadra duellanti in pista, prendono subito il volo contendendosi la prima posizione, senza mai essere a rischio eliminazione.

La partita si gioca tutta tra Ericsson e Bottas, con il finlandese che per molto tempo durante il weekend non riceve neanche un voto. Sembra quasi fatta, quando il podio porta con sé qualche voto per Bottas, spingendo lo svedese verso il fondo della classifica.

Ma non c’è nulla da fare: alla fine del Gran Premio di Australia, il primo eliminato da #XFUno è Valtteri Bottas.
A #XFUno c’è spazio per un solo finlandese.

Kvyat riscuote successo soprattutto tra i giudici, ma non solo.
Un po’ per senso di rivalsa verso la Red Bull.
Un po’ perché c’è un depresso cronico nel fondo dell’anima di ognuno di noi.

Ericsson si gira alla seconda curva portandosi dietro una Sauber, ma fa attenzione a non prendere quella dell’italiano.

Bottas invece non riceve grande supporto

E Sainz? Sainz si fa notare poco. Molto, molto poco. Sarà un antico amore dei tifosi ad averlo salvato dall’eliminazione? O sarà che non mancano gli scontri diretti.

Video killed the TeamRadio Star, ma chi sa usare bene la radio dice queste cose qua:

In assenza di Verstappen il premio ‘Più ceffoni da piccolo‘ è difficile da assegnare.

Tra Team Radio e americani, gli inglesi hanno da imparare dallo stile NASCAR.

E nella gara di strategie, il momento clou:

Il momento ‘Tutti in piedi sul divano‘ viene dalle retrovie:

La cronaca

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